venerdì 13 novembre 2009

Gli agricoltori siciliani "marciano su Roma"

Messina 12 novembre 2009
Le foto sono state prese dal sito  http://www.pinus1.it/web/

SICILIA: LA CACCIA E’ VIETATA COMUNQUE IN TUTTE LE ZPS SOGGETTE A DIVIETI

PALERMO – In esecuzione del decreto assessoriale in cui viene fissata la data dell’apertura dell’attività venatoria in alcune Zps, l’assessorato regionale Agricoltura e Foreste precisa che per queste aree, qualora ricadono in parchi e riserve, rimangono comunque vigenti i divieti stabiliti dalle relative norme a cui sono soggette. Inoltre, nell'attesa che diventino operativi i Piani di gestione definiti dell'assessorato regionale al Territorio e Ambiente, sono validi i criteri minimi e uniformi del decreto ministeriale del 17 ottobre 2007.Il decreto dell’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste sarà pubblicato venerdì 13 novembre nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana e nel sito web dell'assessorato Agricoltura.



INFLUENZA A: CIRCA 21.000 VACCINATI, SICILIA TERZA IN ITALIA

PALERMO – La Sicilia è la regione del centro-sud che ha effettuato il maggior numero di vaccinazioni contro l’influenza A con 20.808 dosi già somministrate. Il dato è ricavato dal settimanale aggiornamento epidemiologico diffuso dall’Istituto superiore della Sanità, aggiornato all’8 novembre.
La Sicilia è al terzo posto nella classifica nazionale dietro la Lombardia (35.550 vaccinazioni) e l’Emilia Romagna (35.093). Il totale dei vaccinati in Italia non supera le 150.000 unità, il che significa che circa il 15% dei vaccinati in Italia si registra in Sicilia.
“E’ la conferma che la nostra organizzazione, messa a punto con grande scrupolosità sulla base delle indicazioni ministeriali, sta dando risultati eccellenti – ha confermato l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo -. Abbiamo messo in piedi una rete molto efficace e la risposta dei dipartimenti di prevenzione delle Asp è stata molto positiva. Questi dati nazionali confermano che la sanità siciliana è in grado di dare risposte di efficienza e che spesso i problemi sono legati soprattutto a deficit organizzativi. E’ inevitabile che di fronte a una grande domanda di vaccinazione da parte della popolazione può anche verificarsi qualche piccolo disservizio ma stiamo ulteriormente potenziando i servizi per superare qualunque disagio”.
Entrando nel dettaglio, si nota che tra i vaccinati ci sono più di 9.000 tra operatori sanitari e rappresentanti delle forze dell’ordine o di servizi pubblici essenziali che erano inseriti nella prima categoria di persone a cui è stato distribuito il vaccino.  Quasi 11.000 i vaccinati portatori di almeno una delle condizioni di rischio di età compresa tra i 6 mesi e i 65 anni; circa 600 le donne in avanzato stato di gravidanza o che hanno partorito da poco tempo.
I dati statistici confermano anche che la Sicilia è una delle regioni, in percentuale, che ha fatto registrare meno casi ospedalizzati: soltanto 327 nel periodo che va dall’ultima settimana di luglio alla prima di novembre.

Si ricorda inoltre, che sul sito dell’assessorato (www.regione.sicilia.it/sanita) è presente una sezione dedicata all’influenza A con tutte le informazioni utili relative alla prevenzione e alla vaccinazione, con l’elenco completo di tutti i centri vaccinali della Sicilia.

venerdì 30 ottobre 2009

AMBIENTE: OGGI PRESENTAZIONE VOLUME “ARBUSTI AUTOCTONI MEDITERRANEI PER L’INGEGNERIA NATURALISTICA”

PALERMO - “Arbusti autoctoni mediterranei per l’ingegneria naturalistica” è il titolo del volume che sarà presentato venerdì 30 ottobre alle 10, nella sala conferenze del museo agroforestale di San Matteo ad Erice (Trapani). La pubblicazione fa parte della collana “Sicilia Foreste” edita dal dipartimento Azienda Foreste demaniali dell’assessorato regionale Agricoltura e Foreste. Gli autori sono Carmelo Federico e Paolo Cornelini e Gianlugi Pirrera, rispettivamente presidenti dell’associazione italiana per l’ingegneria naturalistica (Aipin) del Lazio e della Sicilia.
Nel corso dell’incontro sarà consegnato il premio Aipin “Sicilia di Ingegneria Naturalistica” dedicato a Gino Lo Re, il primo presidente dell’associazione che introdusse in Sicilia, da docente di urbanistica all’università di Palermo, le tecniche di ingegneria naturalistica. Uno degli ambiti di studio di questa disciplina è l’individuazione di specie botaniche che meglio si adattano in particolari zone del territorio.
Il volume, che raccoglie le indagini e i risultati di una ricerca realizzata in Sicilia “si inserisce in un percorso ritrovato di gestione più consapevole e sostenibile del territorio ha spiegato Michele Cimino, assessore regionale all’Agricoltura e Foreste - in cui va recuperato inderogabilmente il rapporto tra individuo e ambiente senza la forzatura dell’impronta dell’uomo nei processi naturali di trasformazione dell’ambiente”. “Il volume – ha proseguito Cimino - rappresenta anche uno strumento di lavoro per quanti operano attivamente nella forestazione e si dedicano al rinsaldamento dei terreni soggetti a frana”.
“Situazioni di franosità e di smottamento del suolo si fanno sempre più frequenti – ha commentato Fulvio Bellomo, dirigente generale dell’Azienda Foreste -. Questo impone scelte mirate e sostenibili negli interventi di rinaturalizzazione attraverso la conoscenza delle piante e della loro reazione quando vengono piantumate. L’obiettivo è ridurre il rischio di erosione del terreno, e selezionare le piante in base alle sue capacità di rafforzare il terreno con le radici e dissipare l’energia idraulica con la sua crescita è indispensabile”.
La giornata di studio, organizzata dal dipartimento regionale Azienda Foreste Demaniali, in collaborazione con l’Aipin di Sicilia e Lazio, nasce nell’ambito delle iniziative scientifiche, professionali e divulgative promosse dall’associazione e dal WWF Italia.

15° edizione "Sapori e Profumi del Belice" a Montevago


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giovedì 22 ottobre 2009

Sagra del Ficodindia

Durante la rassegna, prevista il 24 e il 25 ottobre, verranno allestiti stands di prodotti tipici locali. La manifestazione comprende oltre a numerose degustazioni del prelibato ficodindia di S. Margherita di Belìce, anche parecchi appuntamenti artistico - culturali, spettacoli folkloristici, gare gastronomiche, esibizioni di artisti di strada, spettacoli musicali e passeggiate tra gli stands di produttori e artigiani locali.



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martedì 13 ottobre 2009

Bertolino, si dovrà aspettare la prossima estate per la pulizia ?

All’ inizio dell’estate scorsa avevamo lodato l’iniziativa di pulizia della spiaggia di Bertolino (Menfi) effettuata dagli operai del Comune. Purtroppo oggi ecco come si presenta la famosa spiaggia delle “Giache bianche” agli occhi dei turisti che alloggiano presso il vicino complesso turistico di Capparrina.








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sabato 10 ottobre 2009

In migliaia per l'addio alle vittime di Messina



ROMA - Con la benedizione delle salme, si sono conclusi i funerali solenni per le vittime dell'alluvione celebrati nel Duomo di Messina. Benedizione in rito ortodosso per Monica Balascuta, la badante romena di 48 anni morta. Un grande applauso ha accolto la fine della cerimonia. I feretri sono trasportati fuori dalla basilica. Quello di Pasquale Simone Neri, morto per salvare diverse persone, è portato a spalla dai suoi commilitoni della Marina Militare.
All'uscita dal Duomo di Messina, Berlusconi è stato contestato, ma anche salutato con applausi, dalla folla che aspettava fuori dalla chiesa. "Ho sentito delle voci, ma non sapevo con chi l'avessero e chi fossero", così il ministro Alfano ha risposto a una domanda dei cronisti se avesse sentito le contestazioni della folla dirette a Berlusconi. "Faremo tutto in pochissimo tempo", questa la promessa di Berlusconi: "Dobbiamo fare un censimento - ha detto il presidente del Consiglio - per sapere chi vuole una casa nuova oppure chi preferisce aspettare" in attesa della ristrutturazione della casa danneggiata.
"Non strumentalizzare questa tragedia". E' il monito lanciato dall'arcivescovo di Messina, Calgero La Piana nella sua omelia ai funerali in cattedrale delle vittime dell'alluvione. "'Si e' parlato di tragedia annunciata - aggiunge - di stato di calamità, di strade sbriciolate impraticabili, di intere famiglie sfollate, di numerosi feriti, di danni economici ingenti e di fondi stanziati, di cordoglio nazionale, di funerali solenni o di Stato". "Il vostro silenzio, miei cari fratelli defunti è il grido più eloquente di ciò che tutti noi dobbiamo sperare, chiedere e gridare ai responsabili della cosa pubblica: restituiteci la serenità, dateci la garanzia di un piano di sicurezza, fatto di opere concrete e non di carte e di parole vuote e di circostanza. Perché simili tragedie non abbiano più ad accadere". "Troppe parole - ha aggiunto - sono state dette. La parola più bella che abbiamo ascoltato è quella pronunciata attraverso gesti concreti ed eroici, parola gridata silenziosamente da numerose forze umane, dal loro faticoso e massacrante lavoro, dalla loro grande generosità e dal loro coraggio". "In questi giorni - sottolinea l'arcivescovo - sono stati ricordati i ripetuti appelli caduti nel vuoto, si è alzato con forza l'allarme di tanta gente. Ma a parlare oggi è soprattutto il silenzio di questi troppi fratelli e sorelle che hanno perso la vita nel tragico nubifragio. Basterà tutto questo? Cosa altro dobbiamo sentire ancora? Cosa altro dobbiamo ancora aspettarci perché avvenga una conversione, un cambiamento di rotta?".
In occasione dei funerali delle vittime dell'alluvione di Messina, il papa invoca "eterna pace e vita senza fine per i defunti", fa giungere ai familiari in lutto ed ai feriti e superstiti "espressione della più intensa vicinanza insieme all'auspicio di un comune e generoso impegno per superare difficoltà e sofferenze causate dal tragico evento". Il pontefice affida "quanti sono nel dolore alla materna intercessione della Vergine Santa". Questo il messaggio del Papa inviato dal segretario di Stato e letto durante i funerali.
Negozi chiusi e saracinesche abbassate in tutta la città: Messina celebra l'addio alle vittime dell'alluvione che ha colpito la zona a sud della città il primo ottobre. Alcune migliaia di persone sono radunate sul sagrato antistante la cattedrale dove l'arcivescovo Calogero La Piana celebra i funerali. La città è stretta attorno alle vittime e ai loro familiari e in tanti vogliono dare l'ultimo saluto a chi ha perso la vita per le frane che hanno devastato Giampilieri Superiore e Scaletta Zanclea.
Proclamata la giornata di lutto nazionale, sollecitata nei giorni scorsi dal sindaco, Giuseppe Buzzanca, e dallo stesso vescovo. Giunto al Duomo, il ministro Alfano però ribadisce: "Non c'é stato alcun ritardo nella proclamazione del lutto nazionale per la tragedia di Messina. Lo abbiamo deciso al primo Consiglio dei ministri utile". Il Guardasigilli ha aggiunto poi che "Berlusconi si è assunto l'onere della ricostruzione e rispetterà tempi e modi". "Bisogna fare chiarezza su quanto accaduto - ha concluso - ciascuno deve fare la sua parte: il governo, la magistratura e le istituzioni locali".
Intanto si leva la voce del comitato formatosi tra i cittadini colpiti dal disastro: chiedono che le nuove case non vengano costruite altrove. "Gli abitanti e i commercianti di Scaletta, Giampilieri, Altolia e degli altri villaggi colpiti dal nubifragio nel Messinese non vogliono aver costruite case in posti diversi e preferiscono tornare dove hanno vissuto per tanti anni", spiega Ernesto Fiorilo, presidente nazionale di Consumatori Associati e presidente del comitato. "L'alluvione di Messina - aggiunge - è un evento totalmente diverso dal terremoto dell'Aquila e richiede interventi differenti. La ricostruzione delle case e dei negozi deve avvenire nei villaggi di origine per non cancellare queste realtà e deve essere affidata alle imprese locali per rilanciare l'economia. Gli imprenditori infatti devono essere aiutati subito perché altrimenti le attività commerciali rischiano di scomparire per sempre". "Non vogliamo inoltre più sentire dire - prosegue Fiorillo - che la colpa di tutto è dell'abusivismo edilizio perché la causa esclusiva della tragedia è la mancata attenzione di chi doveva prevenire il dissesto idrogeologico, già dopo l'alluvione disastrosa del 2007 e la frana del 2008, e invece, ha ignorato il problema". (Fonte ANSA)


Foto dei funerali riprese dal sito http://www.pinus1.it/web/



AMBIENTE: DOMENICA 11 TREKKING NELLA RISERVA DELLO ZINGARO

PALERMO – Domenica 11 ottobre parte l’escursione guidata di trekking per chi vuole visitare la riserva naturale orientata dello Zingaro, organizzata dal dipartimento Azienda Foreste demaniali dell’assessorato regionale all’Agricoltura.
Gli operatori del centro di educazione ambientale “Terra Magica” accompagneranno gli escursionisti per un percorso di 18 chilometri lungo i sentieri dei pastori e per le vallate, in un paesaggio unico caratterizzato da caseggiati rurali.
La partenza è fissata alle 8.30 dal piazzale dell'ingresso Sud di Scopello. L’escursione prevede: la visita di Pianello (600 m), Monte speziale (900 m) e Monte Passo del Lupo (800 m); il pranzo presso le case di Borgo Cusenza, l’antico borgo nel cuore della riserva; la discesa dal canalone delle “Grotte di mastro Peppe Sino” e la visita del museo della civiltà contadina e della grotta dell'Uzzo. Si rientra alle 17, al piazzale dell’ingresso Sud della riserva.
Il percorso potrebbe essere modificato nel caso in cui le condizioni metereologiche non dovessero consentire le tappe stabilite. E’ previsto un contributo di 5 euro.

PRECARI: DI MAURO, “STANCO DI RIPETERE CHE I FONDI PER I PRECARI CI SONO”

PALERMO – “Sono stanco di ripetere che, nella manovra correttiva, i fondi per i precari sono stati previsti. I sindaci dovrebbero evitare di creare inutile allarme sociale tra i precari perché la Regione non ha nessuna intenzione di mettere a repentaglio il loro lavoro e non ha apportato alcun taglio ai trasferimenti agli enti locali”.
È quanto ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro, commentando le dichiarazioni di alcuni sindaci sui rischi per la prosecuzione delle attività dei precari degli enti locali.
“I comuni, nella predisposizione dei documenti contabili – ha continuato Di Mauro – devono procedere esattamente come hanno fatto negli ultimi quindici anni. La previsione della scorsa finanziaria regionale, che escludeva le somme per i precari dal patto di stabilità degli enti locali, non è applicabile in quanto la normativa statale non lo consente. Ogni ulteriore intervento è demagogico e ininfluente rispetto al tema della stabilizzazione dei precari, che è l’obiettivo posto nel tempo dal governo della Regione”.

Rischio salmonellosi, sequestro confezioni uova a Sciacca

Sigilli ad azienda avicola in via precauzionale
(ANSA) - SCIACCA, 10 OTT - Uova ritirate dai supermercati di Sciacca e dintorni per rischio salmonellosi, riscontrata in una gabbia di un'azienda avicola della zona. L'ufficio veterinario di Sciacca ha disposto il ritiro di tutte le confezioni di uova prodotte dalla ditta Montalbano. L'azienda e' stata sequestrata a scopo precauzionale, il titolare si e' impegnato ad intraprendere tutte le procedure sanitarie.

mercoledì 23 settembre 2009

E' in edicola L'Araldo di settembre 2009


sabato 19 settembre 2009



In occasione della VI° edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il nostro comune ha ricevuto l'invito a partecipare alla trasmissione di Michele Guardì "MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA" su Rai 2.
Un'occasione irripetibile per promuovere Santa Margherita di Belìce e le sue risorse.
Come richiesto dagli autori e dalla redazione del programma stiamo collaborando alla realizzazione del collegamento facendo una ricognizione delle risorse locali nei diversi ambiti: culturale, architettonico-monumentale, dell'artigianato, della gastronomia, del collezionismo, del folklore e delle professionalità artistiche.
Il Programma televisivo: "Mezzogiorno in famiglia" - Edizione 2009/10
Dopo l'enorme successo delle ultime tre edizioni, vinte dal comune di Introdacqua (Aq) e dal comune di Cavour (TO), e del comune di Manziana (RM) il programma di Michele Guardì "In famiglia", nella sua fascia del mezzogiorno del sabato e della domenica, torna dal prossimo settembre.
"Mezzogiorno in famiglia" vedrà sfidarsi in diretta due comuni d'Italia, rappresentati da due squadre. Le due comunità si affronteranno nello studio della trasmissione in una serie di giochi di forza, abilità, sapere e fortuna: un'occasione per portare sotto i riflettori le mille realtà dell'Italia, ricche di storie, personaggi, costumi e curiosità.
Il meccanismo del programma prevede la partecipazione di una squadra composta da dieci persone di ciascun comune che sfideranno la squadra avversaria negli studi televisivi di Roma.
Tutti saranno chiamati a prendere parte ai giochi e a raccontarci qualcosa del luogo in cui vivono, con le sue bellezze e le sue curiosità. Di ogni comune verranno trasmesse immagini che illustrano i luoghi e i monumenti più importanti. Nel corso della trasmissione, inoltre, è previsto un gioco dalle due piazze principali dei comuni in competizione, collegate in diretta con i nostri studi RAI. Nel corso di tali collegamenti verrà evidenziato in modo un po' più dettagliato il folklore del luogo attraverso balli tipici, artigiani a lavoro e tutto ciò che dai comuni verrà proposto ed accettato dalla produzione in base ai criteri televisivi che gli autori del programma definiranno per ogni collegamento.
Al termine della stagione televisiva il comune vincitore riceverà lo scuolabus di "Mezzogiorno in famiglia".

INFO dal Comune di Santa Margherita di Belìce

Attualmente:

- sono stati effettuati i primi provini per la composizione della squadra che giocherà in studio a Roma. Ai provini, si sono presentate 26 persone a cui è stato dedicato uno spazio di tre minuti per raccontarsi davanti ad una telecamera. Tra queste persone gli autori del programma e la redazione di RAI 2 sceglieranno, a loro insindacabile giudizio, coloro che formeranno la squadra (10 persone) che ci rappresenterà in studio.

- siamo ancora in cerca di artigiani (del tufo, del ferro, della ceramica, ecc.) e di collezionisti.

- occorre ancora costituire la squadra (ragazzi e ragazze maggiorenni) che giocherà in diretta dalla piazza di Santa Margherita di Belìce. Tutti sono invitati a segnalare la propria disponibilità presentandosi alla riunione preparatoria che si terrà al teatro S. Alessandro, con la troupe televisiva e gli autori del programma, venerdì 2 ottobre prossimo (quando concordato, sarà reso noto l'orario).

- chiunque può segnalare, all'amministrazione comunale, curiosità, prodotti, oggetti, storie, persone o cose, rientranti nelle categorie di interesse sopra elencate.

- ricordiamo che tutta la cittadinanza è invitata a partecipare ai collegamenti dalla piazza, che avranno luogo sabato 3 e domenica 4 ottobre dalle ore 08:30 alle 13:00.

Per qualunque suggerimento o segnalazione: parcodelgattopardo@libero.it


INFO del 18.09.09
La redazione del programma cerca ancora 2 ragazzi (maschi) tra i 20 e i 40 anni, spigliati e di bella presenza per partecipare ai giochi in trasmissione.
Per le candidature inviare:
1 foto (primo piano)
1 foto (figura intera)
dati personali: nome, cognome, età, altezza, titolo di studio, attuale occupazione e numero di cellulare


AMBIENTE: DOMANI CON TRENO STORICO PARTE IL PROGETTO “TURISMO VERDE”

PALERMO - Il treno storico nelle riserve naturali orientate della Sicilia. E' una delle iniziative del Progetto interregionale “Turismo verde”, che vede capofila la Regione siciliana e prevede interventi finanziari in favore di progetti di sviluppo nel settore del sistema turistico locale.
Domani, 20 settembre, un treno storico restaurato, con locomotiva e carrozze che vanno dagli anni '30 agli anni '50, effettuerà la tratta Palermo centrale - Caltanissetta centrale, per un'escursione guidata nella riserva naturale orientata Monte Capodarso e la valle dell'Imera meridionale.
Domenica 4 ottobre il treno porterà da Catania a Caltagirone per l'escursione al Bosco di Santo Pietro e il 18 da Agrigento a S. Giovanni Gemini per la visita alla riserva del Monte Cammarata. Sono previsti complessivamente 30 eventi nei parchi, nelle riserve e nelle aree verdi della Sicilia, fino al 25 ottobre.
Il progetto, finanziato ai sensi della legge 135/2001, è nato per una piena valorizzazione del territorio e delle proprie tradizioni attraverso la riscoperta delle peculiarità del patrimonio naturale, è stato curato dal dipartimento Turismo dell'assessorato e prevede attività comuni interregionali e attività specifiche locali, con tutta una serie di manifestazioni finalizzate alla promozione dei parchi e delle riserve esistenti sul territorio regionale. Un progetto che ha visto anche un intervento dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente.
“Il nostro patrimonio ambientale che la Regione, prima in Italia, ha tutelato e protetto - ha detto l'assessore regionale al Turismo Nino Strano - non deve restare mummificato, ma deve essere, nella maniera giusta, vissuto e fruito, perché il turismo verde può divenire una risorsa, anche economica, per la nostra isola”.
“Il turismo verde è un altro obiettivo su cui punta la Sicilia”. Lo sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente, Mario Milone, che aggiunge: “Un segmento turistico che, se pianificato e gestito secondo canoni di sostenibilità, può anche svolgere un’importante azione di tutela e di protezione ambientale, nonché di salvaguardia delle specie naturali. A questa sfida ci avviamo confortati dalle esperienze di altri territori dove l’ecoturismo è ormai il principale motore dell’economia turistica che ha contribuito in maniera determinante all’obiettivo del risanamento ambientale di intere aree”.

Dal 25 settembre gli incentivi per biciclette e piste ciclabili

È fissato per venerdì prossimo, 25 settembre, l’avvio della nuova campagna di incentivi per l’acquisto di moto e bici. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo nel suo discorso di inaugurazione di Eicma 2009, il salone delle due ruote che in questi giorni si tiene a Milano: «C’è molta voglia di bicicletta in questo Paese, per questo abbiamo deciso di rinnovare gli incentivi per un anno» ha annunciato il ministro.
«Ci saranno 14 milioni di euro di finanziamento - ha spiegato - 7,7 milioni di euro per le bici, 5,1 milioni per i motorini ecologici e 1,7 milioni per sanare gli ordini rimasti in sospeso quest’anno». Ci saranno, ha annunciato il ministro «incentivi anche per le piste ciclabili, «stanziamenti che permetteranno di costruire 110 chilometri di piste ciclabili nelle grandi metropoli italiane e 90 chilometri nei piccoli comuni. Bisogna potenziare le piste ciclabili per rendere più sicuro andare in bici». La Lombardia, ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Formigoni, anche lui presente all’inaugurazione della fiera, ha già iniziato. «Quest’anno lo stanziamento sfiora i 5milioni di euro» ha detto. E sul settore della bicicletta il presidente ha spiegato: «È un’industria nella quale l’Italia ha sempre raggiunto l’eccellenza e la Regione Lombardia prosegue con la sua politica di incentivi, li stiamo mettendo a punto, abbiamo previsto in bilancio delle cifre con le quali incentiveremo i cittadini ad acquistare biciclette. Per i cittadini anziani ci sarà un incentivo maggiore. Presenteremo nei prossimi dieci giorni le cifre esatte».
Con l’arrivo dell’autunno, dunque, migliaia di italiani potranno di nuovo salire in sella a prezzi scontati. Da lunedì prossimo, intanto, sarà possibile consultare sul sito www.incentivibiciclette.minambiente.it (ancora in fase di aggiornamento) le informazioni relative al nuovo meccanismo di incentivo: il nuovo portale sarà unicamente destinato al pubblico e fornirà tutte le indicazioni necessarie per capire come poter accedere agli sconti. Sono già oltre 13.500 i modelli di biciclette presenti nel listino dei prodotti «incentivabili» e più di 5mila i rivenditori che hanno aderito a questa nuova campagna, quasi raddoppiando i numeri della precedente edizione. La possibilità di rinnovare e aggiornare il listino, inserendo nuovi prodotti resterà comunque aperta, anche se molto probabilmente non ci sarà molto tempo: se per il precedente pacchetti di incentivi ci sono volute poco più di tre settimane, anche questa volta le risorse disponibili potrebbero esaurirsi in meno di un mese.
Chi primo arriva, dunque, più sicuro è di pedalare. I nuovi fondi a disposizione, infatti, sono in tutto circa 14 milioni di euro, separati in 7,7 milioni per le biciclette e 5,1 per ciclomotori e veicoli elettrici (previa rottamazione del vecchio motorino del Euro 0 o Euro 1). Sono stati aggiuntivamente stanziati anche altri 1,7 milioni di euro circa per integrare le risorse destinate a quelle domande che la primavera scorsa in un primo tempo erano rimaste escluse dagli aiuti, ma che di fatto erano state compilate correttamente e nei tempi indicati.
Il sovraccarico del sistema informatico per l’inserimento delle pratiche di incentivo aveva infatti generato un vero e proprio black-out nella precedente edizione: «Questa volta abbiamo cercato di risolvere tutti i problemi di carattere tecnico prima di partire, potenziando il sistema informatico per evitare gli intoppi della passata edizione» afferma Piero Nigrelli responsabile della sezione ciclo dell’associazione nazionale dei costruttori di due ruote (Ancma).
Tutti i rivenditori avranno comunque accesso tramite password e chiavetta (fornite da Unicredit) ad un nuovo sistema per l’inserimento pratiche che verrà loro spiegato e presentato nella giornata di domenica in fiera a Milano: dalle ore 10.30 fino alle 12.00 si terrà presso la Sala Gemini a Rho Pero un seminario sui prossimi incentivi aperto a tutti i negozianti e rivenditori durante il quale degli esperti spiegheranno il nuovo sistema di raccolta dati e saranno svelate tutte le modalità operative.
Fonte: Il Sole 24 ORE