Ambiente Belice
venerdì 27 gennaio 2012
mercoledì 25 gennaio 2012
Bando borse di studio E.S.E.M.P.I. 2011 - INEA
E' stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale (n. 4 del 17/01/2012 4° serie Speciale - Concorsi) l'avviso della
selezione pubblica nazionale, per titoli ed eventuale colloquio, per il
conferimento di sette borse di studio per attività di studio e ricerca post
lauream da svolgere nell'ambito dei progetti riconducibili alle categorie di
premio previste dal Bando E.S.E.M.P.I. 2011, "Esperienze di Sviluppo Eccellenti
per Metodi e Prassi Innovative" emanato dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali nell'ambito del programma Rete Rurale Nazionale.
E’ prevista una borsa di studio da svolgere nell’ambito del progetto “Centro del Caglio al servizio dei produttori di Vastedda della Valle del Belìce DOP” della SOAT di Menfi.
Le domande dovranno essere inviate all'INEA, Via Nomentana, 41 - 00161 ROMA, entro il 16 febbraio 2012.
Il bando è consultabile sul sito dell’INEA all’indirizzo:
http://www.inea.it/public/it/bandi_avvisi.php?action=1&id=1744
E’ prevista una borsa di studio da svolgere nell’ambito del progetto “Centro del Caglio al servizio dei produttori di Vastedda della Valle del Belìce DOP” della SOAT di Menfi.
Le domande dovranno essere inviate all'INEA, Via Nomentana, 41 - 00161 ROMA, entro il 16 febbraio 2012.
Il bando è consultabile sul sito dell’INEA all’indirizzo:
http://www.inea.it/public/it/bandi_avvisi.php?action=1&id=1744
DOMANI SI PRESENTA A PANTELLERIA IL LIBRO “LA CHIESA CHE NON TACE” DI MONSIGNOR DOMENICO MOGAVERO, VESCOVO DI MAZARA DEL VALLO
Si
presenta domani (giovedì 26) alle ore 18 presso il circolo Ogigia
sull’isola di Pantelleria il libro “La Chiesa che non tace” di monsignor
Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo. Il libro è stato
scritto insieme a Giacomo Galeazzi per le edizioni Bur-Rizzoli. Mogavero
è componente della commissioni per le migrazioni della Cei ed è vescovo
della Diocesi di Mazara del Vallo, la città (con la sua casba, il
quartiere arabo antico) dove vive la comunità siciliana più numerosa di
musulmani. Nel suo libro racconta l’esperienza di frontiera a Mazara del
Vallo, città che s’affaccia sul mar Mediterraneo, quel Canale di
Sicilia che da lavoro ai mazaresi ma che, purtroppo, è stato anche un
tragico luogo di morte per molti immigrati. Nel libro si parla anche di
Silvio Berlusconi, il futuro dell’Italia e le sfide di oggi. Dialogherà
con Mogavero, il giornalista Rai Italo Cucci. Interverranno: Salvatore
Gabriele, direttore di “Pantelleria Internet”, Roberto Greco, presidente
del circolo Ogigia e Antonello Ferrante, presidente del Rotary Club
Pantelleria.
domenica 15 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
Il 14 gennaio presentazione a Sciacca del libro “Mafia Spa”
Il prossimo 14 gennaio 2012 alle ore 18:30 sarà presentato all’interno
dell’ex Chiesa di Santa Margherita in Piazza Carmine a Sciacca l’ultimo
libro di Benny Calasanzio “Mafia SpA. Tutti gli affari della più grande
impresa italiana.” L’organizzazione è dell’associazione di promozione
sociale L’AltraSciacca con il patrocinio del Comune di Sciacca. Oltre
all’autore Benny Calasanzio saranno presenti Sonia Alfano,
europarlamentare e presidente dell’Associazione Nazionale Familiari
Vittime di Mafia, Salvatore Vella, magistrato della Direzione
distrettuale antimafia di Palermo applicato a Marsala, Ignazio Cutrò,
testimone di giustizia, Chicco Alfano, figlio del giornalista Beppe
Alfano, ucciso dalla mafia nel 1993. “In un paese in piena crisi
economica, con lo spauracchio di affondare e di vivere la stessa
situazione di Grecia e Argentina, c’è una sola azienda che può vantare
utili da capogiro e un trend in costante cresita: si tratta di Mafia
Spa. Non ne troverete la sede. Non ne riceverete le telefonate
pubblicitarie. Non ne guarderete gli spot in televisione. Non ne
osserverete le scalate bancarie. O almeno, non ancora. Benny Calasanzio,
in anteprima esclusiva, snocciola cifre e dati dai rapporti 2011 della
Dia, di Legambiente, Sos Impresa e altri documenti inediti: numeri
impressionanti per la loro mole di centinaia di miliardi di euro e
perché costruiti sul sangue innocente di cittadini comuni. Scoprirete
che mafia, camorra, ‘ndrangheta e sacra corona unita sono ramificate in
tutta la penisola. Scoprirete che la banda della Magliana esiste ancora.
E scoprirete che i dati forniti dal Ministero degli Interni non
sembrano collimare con la realtà di un’Italia ancora strozzata da vili
criminali”. Fonte: http://www.agrigentoflash.it/2012/01/07/presentazione-a-sciacca-del-libro-mafia-spa/
giovedì 5 gennaio 2012
«COSÌ AIUTIAMO GLI “ULTIMI”»: A MARSALA LE TESTIMONIANZE DI CONTE, CIOTTI E MAZZOCCHI IL FONDATORE DEL “GRUPPO ABELE”: «È CRESCIUTO IL PENALE ED È DIMINUITO IL SOCIALE»
Biagio Conte della “Missione Speranza e Carità”: «Non è una società giusta quella che non attenziona i poveri»
Il vescovo monsignor Domenico Mogavero: «Testimonianze vere e d’aiuto in una società in difficoltà»
MARSALA - Tre esperienze a confronto, missioni vissute a Torino, Palermo e Milano e protagonisti gli “ultimi”, quelli senza un’identità, gli emarginati, quelli senza più un tetto dove ripararsi e dormire. Sono state le testimonianze di don Luigi Ciotti (fondatore del “Gruppo Abele” di Torino), don Luigi Mazzocchi (missionario Saveriano a Milano) e Biagio Conte (fondatore della “Missione Speranza e Carità” di Palermo) il momento clou del Convegno diocesano che, ieri ed oggi, si svolge all’hotel President di Marsala. I tre testimoni della gratuità evangelica hanno raccontato le loro esperienze, partendo da un interrogativo: «Come rispondete alla domanda di aiuto delle diverse categorie di ultimi che incontrate sul vostro cammino?». «Sono i poveri che cambiano la vita - ha detto don Luigi Ciotti, presidente anche dell’associazione “Libera” - per tre anni ho dormito sui treni della stazione di Torino, insieme a quelli che tutti chiamano barboni e mi ritengo essere stato un privilegiato. In maniera disarmante oggi assistiamo alla crescita del penale e, purtroppo, alla diminuzione delle politiche sociali. Registriamo troppa educazione alla disumanità, travolti dal consumismo dove si perde spesso la coscienza collettiva, la corresponsabilità. Ecco perché da decenni diffondo il messaggio del “noi”, l’impegno di tutti per aiutare gli ultimi e lottare per chiedere giustizia. E in questa terra di Sicilia - ha aggiunto don Ciotti - ci sono altri malanni che rendono le persone non libere: la mafia, che va combattuta con le azioni concrete ma anche con la cultura». Per don Ciotti i punti di riferimento oggi sono «il Vangelo da un lato e la Costituzione Italiana dall’altro». L’esperienza della “Missione Speranza e Carità” di Palermo è stata affidata alle parole del suo fondatore, fra Biagio Conte: «Non è una società giusta quella che non attenziona gli “ultimi” - ha detto il frate arrivato in sedia a rotelle - l’indifferenza è peggio di qualsiasi altra malattia. Non è giusto chiudere gli occhi davanti alle ingiustizie, anche quelle sociali, io l’ho fatto e su questa strada, insieme a me, ho trovato altri fratelli. Oggi la “Missione a Palermo” conta tre comunità, due maschili e una femminile con mille ospiti ma ogni notte torniamo sulle strade col nostro camper». Impegno concreto nella solidarietà, nell’aiuto verso gli “ultimi”, che ha contraddistinto anche la storia di don Luciano Mazzocchi, oggi impegnato nella sua missione nell’hinterland milanese, dopo le esperienze nel mondo, compresi il Giappone e Mazara del Vallo: «Io sono continuamente debitore nei confronti della gratuità della vita - ha detto - ma sono riuscito ad attuarla, con la possibilità di sentirmi a casa propria anche quando non l’ho avuta». «Oggi segniamo una bellissima pagina di storia per la nostra Diocesi - ha detto il Vescovo monsignor Domenico Mogavero - perché l’ascolto di queste testimonianze vere ci è d’aiuto in questa società che registra difficoltà a più livelli. L’ascolto del prossimo come valore cristiano, il porgere la mano agli “ultimi” come segno concreto della gratuità evangelica».
sabato 31 dicembre 2011
domenica 25 dicembre 2011
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