Cinghiali nelle Madonie, al via i corsi per 120 cacciatori

L’1 e il 2 dicembre nel Palermitano il primo incontro organizzato dall’ente Parco

PALERMO - Brucia le tappe il presidente dell’ente Parco delle Madonie, Angelo Aliquò. Nell’attesa che l’assessorato regionale Agricoltura e Foreste emani definitivamente il decreto attuativo sulle “Norme di controllo del sovrappopolamento della fauna selvatica in aree naturali protette”, annuncia l’avvio di corsidi formazione destinati a professionisti selezionati per l’abbattimento dei cinghiali. In tutto saranno 120 gli addetti pronti a sparare contro i tanto contestati suidi. Iprimi quaranta si ritroveranno a Gratteri l’1 e il 2 dicembre, i restanti si divideranno fra Petralia Soprana e Collesano. A tenere il corso sono stati chiamati Nicola Failla e Giovan Battista Pola, esperti rispettivamente in balistica e biologia.
«L’emergenza cinghiali diventa sempre più pressante, a fronte dei danni econornici ed ambientali che stanno causando – afferma Aliquò –. Abbiamo documentato nei giorni scorsi gli enormi danni causati in piena zona “A” del Parco. Il materiale raccolto verrà presentato nei prossimi giorni».